L’Acat Cervignanese tuttora è composta da 8 Clubs, due dei quali sono candidati ad una prossima divisione, in quanto hanno raggiunto il numero di famiglie che li compongono, sufficiente per la loro divisione. Le attività in relazione al Metodo Hudolin, si svolgono regolarmente secondo le scadenze con i relativi approfondimenti e aggiornamenti durante le scuole di primo e secondo modulo dove come principale argomento trattato è stato il coinvolgimento della famiglia, in quanto essa è considerata nel nostro approccio al Metodo come parte essenziale e di maggior attenzione.
Prendendo spunto dal titolo del nostro Incontro di questa sera: IL CLUB:COME UTILIZZO QUESTO STRUMENTO NEL MIO PERCORSO DI CRESCITA E MATURAZIONE, volevo soprattutto, soffermarmi e rivolgermi alle Autorità ed Istituzioni presenti in questa serata, in pratica a tutti coloro che hanno assunto, con le loro cariche anche le responsabilità nei confronti di tutte le persone e cittadini delle loro Comunità dove operano a far sì che la vita di ognuno di loro possa essere dignitosa e migliorata in tutte le possibili forme. E’ indiscusso oramai il buon funzionamento dei Clubs sul nostro territorio che, con dati alla mano, negli ultimi 30 anni hanno portato migliaia di famiglie ad un cambiamento migliore ed a volte anche radicale nel quotidiano, seguendo pochissime ma semplici regole, dettate dal Metodo Hudolin, e basate sul confronto e sulle reciproche esperienze delle singole famiglie in cui l’alcool ha contrassegnato parte della loro vita. L’auto e mutuo aiuto che caratterizza il Club non lo intendiamo, oggi, solo come sostegno vicendevole fra persone con stessi problemi legati al bere, ma come creazione di una più vasta rete di solidarietà nello sforzo per una convivenza più umana e armoniosa nella comunità territoriale. I Clubs, le nostre Acat, il Centro Alcologico Territoriale, non chiedono particolari aiuti alle istituzioni presenti nel loro stesso territorio, chiedono soprattutto un’attenzione particolare verso tutte le persone con sofferenza, con la priorità nella protezione dei diritti fondamentalidelle singole persone e delle comunità, in questo periodo di forte disuguaglianza economica, di generale rassegnazione ed anche di così poca pace.
Noi Clubs e Voi istituzioni sociali e sanitarie, dobbiamo insieme promuovere il cambiamento della cultura generale presente nelle nostre comunità, creando alleanze e collaborazioni armoniose capaci di modificare le convivenze tra tutti noi. Il coinvolgimento generale di tutte le strutture, pubbliche, private, i servizi sociali e alla persona, la ASL, se adoperate assieme, hanno sicuramente una grossissima potenzialità da poter sviluppare sul territorio.
Proviamo allora, a collaborare assieme veramente, non per farci belli, o vantarci di come siamo bravi, mettiamoci un po’ del nostro cuore per l’aiuto a chi soffre, al quale a volte gli basta sentire solo una parola di conforto per superare un momento di sofferenza.
Il presidente dell’Acat Cervignanese
Tomasella Francesco
Stasera a Campolongo Tapogliano si terrà il 68° Interclub con tema “come utilizzo lo strumento del Club, per un percorso di crescita e di maturazione personale”.
Vi aspettiamo numerosi!
Corgnolo – 31 Agosto 2013Con la presenza dei Sindaci, Autorità Locali e Regionali.
Seguirà tradizionale Cena Comunitaria.
Segreteria organizzativa: Cel. 3331867652
...La pietà e il compatimento
lasciano il tempo che trovano...
...Oltre la pietà, c'è da capire, comprendere
ma soprattutto condividere
un cammino di crescita personale e sociale
in cui si ritrovi la propria identità e dignità
caratteristica della persona,
e si riacquisti il gusto della convivenza,
nella reciprocità
che ci fa protagonisti del futuro.
Luciano Floramo
SAN VITO AL TORRE– c/o Sala Parrocchiale
Venerdì 21 giugno, alle ore 20,00 presso la Sala Parrocchiale di San Vito al Torre, le famiglie del 100° Club degli Alcolisti in Trattamento organizzano il 67° Interclub. L’Interclub è l’incontro delle famiglie dei Club del cervignanese, dove è possibile mettere a confronto le proprie esperienze. In questa serata si discuterà su un tema che ha riscosso molto interesse “La gioia che ha saputo dare la scelta di sobrietà”.
L’evento, che gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale, è aperto al pubblico.
Il prossimo Corso di sensibilizzazione all’approccio ecologico-sociale ai problemi alcolcorrelati e complessi (Metodo Hudolin) si terrà presso la Sala Civica di Sagrado dal 22 al 27 luglio 2013, con i patrocini della Provincia di Gorizia e di tutti i comuni dell’Alto e Basso Isontino. Il Corso è organizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il Corso è aperto a ch
iunque sia interessato all’attività di protezione e promozione della salute nel campo dei problemi legati all’uso dell’alcol, secondo l’approccio ecologico-sociale. Ai corsisti non è richiesto alcun titolo di studio o specifica professione. Ai corsisti che avranno seguito con regolarità il Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
La finalità del Corso è quella di sensibilizzare i corsisti, come parte delle comunità locali, e promuovere il loro inserimento nei programmi territoriali per i problemi alcolcorrelati, in particolare nei Club degli alcolisti in trattamento.
Gli obiettivi del Corso sono:
I contenuti del Corso:
Il Corso di sensibilizzazione inizia il lunedì mattina alle 8.30 e termina alle ore 13.00 del sabato successivo. L’orario delle giornate sarà dalle 9.00 alle ore 18.30 per una durata complessiva di 50 ore. Lunedì e martedì sono previste due visite serali ai Club degli alcolisti in trattamento.
Direttore del Corso
Dott.ssa Laura Musso
Sede del Corso
Sala Civica del Comune
(ex scuola dell’infanzia)
Via D’Annunzio,17
34078 Sagrado GO
L’iscrizione al Corso è gratuita.
(estratto da volantino)
ISCRIVITI:
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VOLANTINO LATO B: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=160718940767680&set=pcb.160719540767620&type=1&theater